giovedì 4 settembre 2008

Vengo da un Mondo Piccino

Vengo da un mondo piccino.
Dove i ragazzi si incontrano al mattino e vanno a scuola a piedi. Dove la nonna, ogni giorno, manda il nipote alla bottega dell’angolo per fare la spesa. Dove la gente raccoglie i fichi d’india che sporgono sulla strada. E dove i vecchi escono dal frigo la bottiglia di vino buono, quella senza etichetta.
Un posto piccolo dove i bambini, nel pomeriggio, giocano in piazza e sui marciapiedi. Dove la domenica il papà arriva a casa con i pasticcini. E fuori dalla finestra senti passare la processione, mentre la gente esce di corsa sui balconi.
Vengo da un luogo dove il tempo non è denaro, ma è la vita che scorre. E per questo non si va di fretta, ma si cammina. Dove conosci tutto e tutti. E dove ci si saluta e ci si mette a parlare.
E’ un microcosmo dove i pescatori guardano al mare come se fosse la loro madre. Dove la mattina presto puoi sentire nell’aria l’odore del pane. E dove se sali in collina scorgi tutto il paese. E vedi tutta la tua vita, per com’è e per come sarà.
Questo mondo, così caro e piccino, io lo porto sempre dentro di me. A volte mi chiama nei sogni, con dolcezza, per ricordarmi chi sono. E mi dice “ Stai tranquillo, Marco, dormi bene. Che tanto ti aspetto e non cambio mai.”

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Marco, "meravigliosamentebellonostalgicosincerocommovente,quanto
sonocontentochecasamiae'anchecasatua" Ecco l'ho detto tutto d'un fiato, quando ti leggo a volte sembra di leggere me stesso anche se la tua eloquenza e' di gran lunga superiore. Io scrivo solamente con il cuore, tu con il cuore e la mente. Complimentissimi.

Lo zio d'America.

Marco Talotta ha detto...

Grazie Zio,
Anche tu scrivi bene e rappresenti Milazzo degnamente(come pochissimi ormai).Approfitto per comunicarti che i miei genitori verranno in America a Dicembre e che vogliono andare a visitare New York, anche per incontrarti di persona. Sarebbe bello!

Anonimo ha detto...

Marco credo che mentre tu scrivevi il tuo commento, io parlavo per telefono con i tuoi genitori, persone squisite, gentilissime ed affettuose, e' stato per me un immenso piacere cosi'come e' stata un'ineguagliabile sorpresa quanto tua mamma sta facendo per me, ci conto che anche tu e tua moglie sarete a Milazzo nella meta' di Luglio il prossimo anno per completare questa sorpresa. Intanto sara' un immenso piacere incontrare te ed i tuoi genitori a New York a Dicembre, quando hai tempo mandami un Email con il tuo numero di telefono. Ciao,
Lo zio d'America

Maria (a.k.a. LaMusa) ha detto...

Uffa, la prossima volta mi DEVI fermare e salutare!
Spero tu abbia fatto delle buone vacanze. Io in America mi sono divertita molto.
A presto!

Marco Talotta ha detto...

Maria, giuro che la prossima volta ti stoppo e ci facciamo quarantasettevirgolacinque chiacchiere insieme. Intanto, per fortuna, possiamo usare i blogs.

Sergio ha detto...

No... Ma questa è fantastica!(Credo proprio che un'altra mia foto la ospiterà come commento :D) Mi hai lasciato senza parole e poi... che dire di queste parole: [...]Vengo da un luogo dove il tempo non è denaro, ma è la vita che scorre. E per questo non si va di fretta, ma si cammina. Dove conosci tutto e tutti. E dove ci si saluta e ci si mette a parlare.[...].
Fantastica. Complimenti ancora. (Mi chiedo ancora cosa ci facciano le tue poesie/racconti qui e non si trovino su qualche libro ad essere ammirate da tutti, sempre che già non lo siano ed io non lo sappia).

Marco Talotta ha detto...

Sergio,
sono contento che il blog ti piaccia. La cosa strana di "Marco Talotta's World" è che, giornalmente, ci sono tanti visitatori da ogni parte del mondo, ma quasi nessuno lascia un messaggio o si ferma a commentare.L'altro giorno, nel mio Capodanno a Washington, ho incontrato in un ristorante una professoressa che insegna italiano agli studenti americani.Mi ha riconosciuto, chiamato per nome, e precisato che i suoi alunni si sono esercitati traducendo alcuni dei miei posts. Questa, insieme a molte altre, sono le soddisfazioni di scrivere. Proprio adesso, sto terminando di scrivere qualcosa di nuovo per il blog, che riguarda uno dei miei più illustri e fedeli ammiratori.
Spero di continuare questo mio dialogo con te, Sergio, così Milazzo sembrerà un pò meno lontana.

Sergio ha detto...

Hai ragione... E' la dura vita del blogger. Molta gente oggigiorno scrive o naviga sui blog, magari ammira i post, ne parla con gli amici, mette alcuni passi nelle frasi di messenger, ma nessuno quasi mai posta un commento, vuoi per timidezza o qualcosa altro che per adesso non mi passa per la mente.
Naturalmente di fronte alle tue parole che mi toccano da vicino (ed inoltre conoscendoti anche) sono stato colto dall'irrefrenabile voglia di lasciarti un commento e farti capire come le parole che scrivi su Milazzo in questo tuo spazio siano davvero fantastiche.
Ho pensato una cosa. Siccome sono amministartore di un gruppo su flickr chiamato "le meraviglie di Milazzo" volevo lasciare un post con un link al tuo blog (sempre che tu sia d'accordo) in modo che altra gente di Milazzo o anche che ci sia solo passata possa leggere le tue parole.
Sergio, con la speranza che le tue parole facciano strada.

Marco Talotta ha detto...

Mi farebbe piacere, puoi farlo quando vuoi.Si sta, lentamente, creando un importante network di milazzesi sparsi per tutto il globo. Non vedo l'ora di mostrare il tuo spazio fotografico allo Zio d'America, il pioniere della nostalgia di Milazzo sul web...

Anonimo ha detto...

Bravissimo …. Io volevo congratularmi con te, per le meravigliose parole che hai scritto sul tuo blog, non ti conosco, mi chiamo Gianluca e provengo da un paesino vicino Milazzo, San Filippo del Mela ma adesso vivo a Vercelli, e mi ha colpito molto, il tuo modo di esprimere, e descrivere Milazzo.
Visto che anche io sono l’amministratore di un gruppo su facebook, “ San Filippo Del Mela” Mi sarebbe piaciuto lasciare il link del tuo blog.
Perché credo sia il modo migliore per fare capire, quando ti allontani quanto possa mancarti Milazzo, la Sicilia tutta, nonostante spesso venga criticata.
Se poi vuoi scrivere qualcosa anche tu ti mando l’invito per il mio gruppo.
In attesa di un riscontro ti mando i miei saluti.

Marco Talotta ha detto...

Ciao Gianluca,
sono contento che il blog abbia catturato la tua attenzione, e mi farebbe piacere se aggiungessi il link al tuo gruppo "San Filippo del Mela". Sai che a San Filippo ci sono stato proprio quest'Estate? Ho anche alcuni amici che vivono o vivevano lì.Cosa ci fai a Vercelli? Torni ogni tanto in Sicilia? Fatti sentire ancora..ormai si sta formando un interessante gruppetto di "esuli"! Grazie ancora per l'interesse,
Marco