lunedì 1 ottobre 2007

Fate il tifo per lui

In questo momento, molto lontano dalla scrivania americana che regge il mio portatile, il mago nella foto sta affrontando una delle sue sfide.
In un ospedale di Catania, da giorni aspetta di essere operato al cuore. Era andato lì perchè, come il medico aveva detto, dovevano solo rimettergli a posto la valvola mitralica. Due giorni fa, però, hanno scoperto che per fare andare avanti quel cuore servono anche 4 bypass. So che non è grave, conosco bene quanto lui sia forte(invito chiunque a stringergli la mano per 3 secondi, senza invocare pietà) e sento pure che non dovrei preoccuparmi più di tanto. Il fatto è che, per esperienza personale, so quanto debilitante e deprimente sia la permanenza in corsia (per non parlare della riabilitazione). Tuttora, poi, nessuno immagina neanche quando sarà il giorno dell'intervento, rendendo quest'attesa davvero snervante. La mia unica certezza, in questo momento, è che mia madre, sua moglie ed unica accompagnatrice, riuscirà a vegliare su di lui come solo lei
sa fare. Sono sicuro, anche, che tutti voi farete il tifo per il Signor Talotta, il mio babbo e il vostro amico di sempre
. E alla fine, come dice sempre il mago in questione durante le nostre telefonate, è meglio pensare già al biglietto che ha comprato ansiosamente quest'Estate. Il biglietto per venirmi a trovare qui a Washington e trascorrere insieme questo Natale.

15 commenti:

Salvo ha detto...

Anche se ho imparato ormai da tanto tempo che stringergli la mano può voler dire riportare serie lesioni allo scafoide, ogni volta che lo vedo non posso fare a meno di evitare il rischio. Perchè il Signor Talotta in questione, è sicuramente una persona a cui vale la pena stringere la mano, dato che, dolore o no, quella che avrete in cambio sarà sempre la stretta di un uomo buono e sincero.
Ci puoi contare Marco che faremo il tifo per lui, anche se penso sarà più necessario fare il tifo per la riabilitazione della mano del chirurgo una volta terminata l'operazione, perchè immagino che tuo padre non perderà l'occasione di frantumargliela...;)

Salvo ha detto...

BUON COMPLEANNO CLAUDIO!!!;)

Maria (a.k.a. LaMusa) ha detto...

Non conosco tuo padre, nè la sua - a quanto pare - formidabile stretta di mano, ma gli auguro comunque una pronta guarigione. Immagino che per te non sia facile saperlo in ospedale ed essere dall'altra parte del mondo, perciò ti auguro di riuscire a vivere questa situazione con la maggior serenità possibile.
In bocca al lupo!
Ciao

Marco Talotta ha detto...

Grazie a tutti. Poco fa ho telefonato a mio padre e gli ho detto che la sua foto, quella con il cappello scemo in testa, era in bella vista sul blog. Penso di averlo invogliato, così, a non farsi vedere in giro per un pò e a rimanere nascosto tra le mura dell'ospedale.

Lo zio d'America ha detto...

Mi associo nell'augurare una pronta guarigione a tuo padre, nella foto vedo una persona gioviale e vibrante di vitalita' e sono certo che superera' questo ostacolo. Comprendo il tuo stato d'animo, cerca comunque di attendere con fede e fiducia, siamo in tanti che tifiamo per la lui e per te, da parte mia oltre al tifo aggiungo una preghiera.

Marco ha detto...

ciao marco tuo padre si dovrà riprendere il più presto possibile, se no chi manderà via i simpatici muratori che consumano della pizza con i wurstel nel tuo patio della tonnara?? non posso farlo io.... quindi un grandissimo augurio a tuo padre e se puoi salutamelo.... a un altra cosa se vuoi ti mando un pò di foto belle che ho fatto in giro per Milazzo basta che mi dai l'email.... ciaooooo

Marco Talotta ha detto...

Un grazie speciale a Sarah, Salvo e Maurizio, che oggi sono andati a trovare in ospedale l'annoiatissimo Mr. Talotta. Vi devo un favore e 1 euro e 50 ciascuno.

Salvo ha detto...

Figurati, non c'è bisogno di ringraziamenti per certe cose. Per quanto riguarda il favore e l'euro e 50 però, ormai che l'hai detto...
Ma mi dà un euro e 50 anche Claudio? Perchè in caso la cosa si fa interessante...
Ad ogni modo... mentre attendevamo che vostra madre e Sarah scendessero per dargli il cambio, io e Maurizio abbiam fatto un giretto nei simpatici paraggi della clinica per occupare il tempo. Purtroppo il quartiere non offriva molto, quindi appena abbiamo visto una ferramenta lì vicino ci siamo subito fiondati dentro. Ci è venuta incontro una signora che ogni tanto diceva una parola in italiano chiedendoci di gran lena se poteva esserci utile. Allora ho preso la palla al balzo e le ho detto che il mio amico (cioè Maurizio, che nel frattempo si stava guardando con insolente curiosità la carta da parati) aveva bisogno di una bomboletta spray per verniciare alcuni dettagli del suo motorino truccato. Ci ha portato di fronte un gigantesco carosello di bombolette e ce le ha tirate fuori una ad una proponendoci colori che nemmeno gli anni '80 consentirebbero. Dopo circa 10 minuti, un pò spossati ma in ogni caso eruditi sull'argomento, Maurizio sembrava indeciso tra il "ferro invecchiato" e "grigio alluminio", ma restava sempre qualche dubbio sull'effettiva resistenza del colore ad alte temperature, poichè anche la marmitta andava verniciata, perdiana! Una volta esposto il problema alla signora, concordammo all'unanimità che in effetti sarebbe stato meglio recarsi in officina (dove il motorino giaceva in attesa di rifiniture) e prelevare un pezzo di carrozzeria in modo da fare qualche prova colore direttamente in loco e poter scegliere con maggiore accuratezza la tonalità di cui necessitavamo. Tra i consigli della signora ricordo: " casumai putiti piggghiari chistu, ie sippoi non ci piaci ci passa supra stautru" indicando con fare professionale il nero seppia.
Quasi ci convinceva, giuro.
Poi purtroppo siam dovuti andare via...

Emanuela ha detto...

Ciao Marco,
il mio pensiero e il mio tifo per il signor Aldo!!
Ti manderò presto un'email. Dai un bacione a Cristina.
tvb Manu

Marco Talotta ha detto...

Thanks! Ci sentiamo presto.

Lo zio d'America ha detto...

Dilla Sicilia duci incantu
tra i du mari ci sta Milazzu lingua di suli
chi di sta bedda terra e' un vantu di luci di biddizzi e di culuri.
E un iornu Garibaldi di passaggiu
di tanti so patriottici avventuri truvo' nta stu paisi forza e curaggiu
pi libirarlu dallu loscu e tirannu tradituri
e poi manciari pani e cipudda nta na panca
da undi l'accarizza a dritta e a manca.
Da n'gonia o tonu a vaccaredda
da punta mazza a supra u casteddu
terra di ciuri, di suli e di mari
d'oleandri, ibiscus e palmari.
Terra santa, i santu Stefanu e san Papinu
di san Franciscu e Sant'Antuninu.
Terra d'eroi chi hai l'indirizzu
du chiu famusu, Luigi Rizzu.
Terra mitica d'Ulisse e Polifemu
unica e vera perla du Tirrenu.
Terra matri chi quandu mi n'andai
un pezzu i cori cu tia sempri lassai.
copywrite @ Lo zio d'America,2007

Marco, dedico questa poesia tratta dal mio libro "Dove il sole tramonta a Ponente" a tuo padre che momentaneamente e' fuori casa come noi. Spero lo faccia sorridere e gli auguro di tutto cuore una pronta guarizione e ritorno nella sua casa nell'incantevole baia del Tono, nella nostra Milazzo.

Marco Talotta ha detto...

Zio d'America, non solo dimostri di essere un valido ed illustre cittadino milazzese, ma anche uno scrittore sensibile. Un uomo gentile che ha voluto donare qualcosa a mio padre, anche se da così lontano. Non appena potrò, gli leggerò la tua poesia telefonicamente. Sarà felice di sapere che c'è gente che, come dice il titolo del post, fa davvero il tifo per lui.Ciao

Marco Talotta ha detto...

Sono appena tornato dal lavoro e ho saputo che mio padre sarà operato domani, Mercoledì, alle 12.00. L'intervento durerà 6 ore, poi l'indistruttibile Mr Talotta sarà sottoposto a terapia intensiva per i giorni seguenti. Che dire...vorrei chiudere gli occhi, poi riaprirli, e trovarlo già in piedi ed in salute,col ricordo di questi giorni alle spalle.So che ce la farà.La sua vita e la vita della nostra famiglia andranno avanti serenamente( a parte qualche goliardata mia e/o di Claudio). E penseremo a questo periodo come un sasso che abbiamo calciato via dal nostro lungo cammino. Grazie per il vostro supporto.

Salvo ha detto...

Mi fa piacere che alla fine vostro padre verrà operato prima del previsto. L'attesa verrà sicuramente ricordata come la cosa peggiore di questo evento...
Conoscendo tuo padre, questo fine settimana vorrà già tornarsene a casa. Ci sentiamo presto, ciao Talottas!

Anonimo ha detto...

Marco,amico mio!
Avrei voluto scrivere sul tuo blog, in questi giorni,
ma,non so per quale assurdo motivo, non riesco nè a
entrare nè a registrarmi...
Voglio comunque che tu sappia che anche qui a Ravenna
si sta facendo un tifo esagerato per il tuo papà, e io
sono, ovviamente, il capo degli ultras...
Spero che presto giungano news belle da laggiù, e che
questa fase di apprensione venga relegata nel passato.
Forza Aldo!

Ciccio